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Quiche asparagi e salmone

14 mag

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Tempo di asparagi, quindi potete utilizzarli anche in questa sontuosa quiche al salmone!

Ingredienti per 6 persone

Per la pasta foncer
500 g            farina setacciata
300 g            burro
1            uovo intero
4            cucchiai di acqua fredda

Per il composto
125 g            salmone affumicato
2,5 dl            latte
5 dl            panna
2            uova intere
200 g        asparagi
50 g            groviera
30 g            parmigiano
pepe di cayenna, sale

Lavorare burro a temperatura ambiente con la farina, unire uova ed acqua, fare un panetto, coprirlo con la pellicola e lasciarlo riposare.
Confezionare una base per quiche cotta a bianco (senza composto) o cruda.
Frullare il salmone con il latte. Unire la panna, le uova, il groviera tagliuzzato e il parmigiano. Regolare di sapore con il pepe di cayenna.
Tagliare gli asparagi a rondelle e rosolarli in padella con l’aggiunta di poco olio fino a raggiungere la cottura desiderata. Aggiungerli al composto e disporre il tutto nella base.

Cuocere al forno a 160°-170°.

Polpettine di Carciofi

17 feb

carciofo

Per Valentina, sempre alla ricerca di nuove ricette sulle polpette!
Adesso i carciofi sono nel loro massimo splendore! Comprateli al mercato, portateli a casa, metteteli in un vaso come decorazione, fatevi una cruditè appena condita, friggeteli… oppure preparate queste deliziose polpette!

Polpettine di carciofi su fonduta di ricotta di bufala al basilico

Ingredienti per 4

Fonduta

300 gr di ricotta di bufala
30 gr di burro
300 gr di latte
3 tuorli
basilico
 

Polpettine

6 carciofi
300 gr di provola o mozzarella asciutta
100 gr di parmigiano
mollica q.b.
2 tuorli
pane grattugiato
olio per friggere
sale, olio, aglio, mentuccia

Pulire bene dai fili i carciofi.
Stufare i carciofi con sale, olio, prezzemolo o mentuccia.
Quando sono freddi tritarli finemente insieme alla provola.
Impastare con il parmigiano, la mollica di pane e i tuorli.
Formare delle palline, infarinarle, passarle nell’uovo, impanarle e friggerle.

Fonduta (15 minuti)
Sciogliere a bagnomaria il burro in una casseruola, unire il latte e far riscaldare, aggiungere la ricotta e scioglierla bene con la frusta, unire uno per volta i tuorli. (80°) (troppo liquida si scompone).
Salare, pepare e lasciare cuocere, unire alla fine il basilico.
Mettere sul fondo del piatto la fonduta e poggiarvi sopra le polpettine di carciofi.

 

Ricetta del Golden Milk

2 feb

curcuma

Pasta di curcuma

60 g curcuma in polvere

½ cucchiaino da tè di pepe nero macinato al momento

1 cucchiaio cannella in polvere

1 cucchiaio di zenzero in polvere

1 cucchiaino di olio di cocco o di mandorle dolci

120 ml acqua

1 cucchiaino miele

 

Scaldare l’acqua, la polvere di curcuma e la polvere di zenzero in un pentolino a fuoco basso mescolando sempre.

Quando si forma la pastella, dopo 2 o 3 minuti, aggiungere un pizzico di pepe nero macinato al momento che favorisce l’assorbimento della curcumina da parte del nostro organismo; farla raffreddare in un vasetto di vetro con il tappo e conservare in frigorifero fino a 40 giorni.

Per preparare la bevanda versare in 1 tazza di latte (anche di riso o di avena) 1 cucchiaino di pasta di curcuma, scaldare appena e aggiungere miele e olio di mandorle. Spolverare con cannella e bere!

 

A cosa serve il Golden Milk

  • Cura il mal di schiena, lubrificando la colonna vertebrale e riducendo le infiammazioni. Allevia i dolori muscolari e articolari in genere, quindi è molto indicati per gli sportivi, di tutte le età.
  • Riduce l’infiammazione nell’organismo. Contrasta l’artrite e l’ulcera gastrica.
  • Depura il fegato e disintossica l’organismo. Stimola la digestione intestinale ed in particolare, per la sua azione sul processo biliare, attiva la digestione dei grassi.
  • Allevia i problemi respiratori dovuti alle infezioni batteriche e virali. È utile anche per chi offre di sinusite. Perfetto in caso di tosse e raffreddore, grazie anche alla presenza di miele e cannella.
  • Dona sollievo alle donne che soffrono di dolori mestruali perché agisce come antispasmodico naturale.
  • Aumenta le difese immunitarie dell’organismo e ha proprietà antibatteriche, antivirali e antifungine. La sua assunzione è particolarmente consigliata nei cambi di stagione.
  • Mantiene attivo il metabolismo, quindi favorisce il mantenimento del giusto peso corporeo.
  • Riduce i livelli di colesterolo nel sangue, ed è una bevanda adatta alla prevenzione dei problemi cardiovascolari.

Ognissanti vs Halloween

29 ott

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Abbandoniamo per un attimo la follia di Halloween che non ci appartiene e torniamo sulle nostre solide tradizioni.

Il primo di Novembre si celebra in tutto il mondo la festa di Ognissanti, una grande festa per la Cristianità seguita dal 2 di Novembre, Commemorazione dei Morti, una ricorrenza cristiana che affonda le sue radici in tempi remotissimi (fu istituita dall’abate di Cluny Odilo nel 998).

Nella notte tra l’1 e il 2 novembre le loro anime tornano dall’aldilà, con un lungo e faticoso viaggio, ed è per questo motivo che vengono imbandite tavole a cui i propri defunti trovano ristoro.
In tante regioni d’Italia, i bambini effettuavano anche la “questua”: in Sardegna, prima di cena, andavano a bussare alle porte delle case dicendo “Morti, morti” e ne ricevevano dolci, frutta secca e qualche volta anche denaro; in Abruzzo, invece erano i bambini più grandicelli a bussare alle porte delle case chiedendo offerte per le anime dei morti e ricevevano dolci e frutta fresca e secca; in Emilia Romagna la questua veniva fatta dai poveri, che bussavano alle porte chiedendo la carità per i morti e ricevendone cibo; in Puglia ragazzi e contadini bussavano alle case cantando una sorta di serenata alla ricerca dell’”aneme de muerte” (l’anima dei morti) e venivano fatti entrare in casa e rifocillati con vino, castagne e taralli.        Vi ricorda qualcosa???

Culinariamente parlando, ogni regione italiana ha legato anche alla tavola queste due ricorrenze. Si tratta per la maggior parte di ricette a base di prodotti di stagione come la zucca, le castagne, la verza, il maiale, legumi – soprattutto fave e ceci- e frutta secca. In Liguria si usa mangiare carne di pollo il giorno dei Santi per tenere fede al proverbio “Santi senza becco Natale poveretto.”

I dolci però sono senz’altro il cibo rituale più conosciuto: ogni area geografica infatti ha i suoi dolci tipici che richiamano già dal nome queste celebrazioni.

Fave dei Morti:

100 gr di farina
200 g di mandorle sbucciate
20 gr di pinoli tritati
100 g di zucchero
30 g burro
1 uovo
cannella
rosolio q.b.

Ridurre in polvere le mandorle ed i pinoli e mescolare a tutti gli altri ingredienti aggiungendo 1 o 2 cucchiai di rosolio.
Lavorare bene l’ impasto in modo che risulti omogeneo.
Accendere il forno a 180° e foderare una teglia con un foglio di carta oleata.
Stendere la pasta su una superficie leggermente infarinata, ricavare un rotolino che taglierete in pezzetti grandi come una grossa nocciola e che schiaccerete col palmo della mano in modo da ottenere delle piccole fave spesse circa 1 cm.
Porre sulla teglia precedentemente preparata. Fare cuocere per circa 10-15 minuti finché facendo attenzione a che non brucino data la loro piccola misura.
  Sfornare, staccandole con delicatezza e far raffreddare.

Verrine, aperitivi al bicchiere.

13 lug

verrine

Vi presento alcune rapide realizzazioni di ricette estive che potranno accompagnare i vostri aperitivi. 

POMODORO E SALSA CHILI 
250g polpa di pomodoro o di pelati
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di salsa chili
sale, pepe

Mescolate tutti gli ingredienti la salsa chili se vi piacciono i sapori forti!

AVOCADO, POMODORO, MASCARPONE E LIMONE VERDE
1 pomodoro
2 avocadi sbucciati
2 cucchiai di mascarpone
succo di 2 limoni verdi
sale, pepe

Fare una croce sul pomodoro e sbollentarlo per sbucciarlo, quindi tagliatelo in dadini. Schiacciate gli avocado insieme agli altri ingredienti e aggiustare di sale e pepe.

FETA E PEPERONI
250g feta sbriciolata
1 peperone rosso tagliato a dadini
100ml panna fresca
pepe, fleur de sel

Mescolare tutti gli ingredienti fino a raggiungere una consistenza omogenea.

YOGURT E FRAGOLE
250g yogurt naturale
4 cucchiai zucchero di canna
300g fragole tagliate a dadini e condite con zucchero e limone
250g purea di lamponi
zucchero a velo, pistacchi

Mettere sul fondo la purea di lamponi ottenuta frullando i lamponi con poco zucchero a velo, aggiungere lo yogurt mescolato con lo zucchero di canna. Coprire il tutto con fragole condite e, a piacere, pistacchi tritati a coltello.